ENEA
SEZIONE PROT-IDR

Progetto Regi Lagni

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QUADRO DI SINTESI

FEBBRAIO 2002

ACCORDO DI PROGRAMMA ENEA-MINISTERO DELL’AMBIENTE

Linea di intervento: risanamento del territorio, delle aree urbane e delle acque

Progetto n. 4.2

Titolo: ANALISI DI SPECIFICHE SITUAZIONI DI DEGRADO DELLA QUALITA’ DELLE ACQUE IN CAMPANIA, IN RIFERIMENTO AI CASI CHE MAGGIORMENTE INCIDONO NEGATIVAMENTE SULLE AREE COSTIERE

Responsabile: ing. Sergio Sgroi


In questo documento

LE ATTIVITA' DEL PROGETTO

INTRODUZIONE AL PROGETTO

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA


LE ATTIVITA' DEL PROGETTO

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SCHEDE DI SINTESI

 

TITOLO DELLA ATTIVITA'

OBBIETTIVI

CONTRATTI e COLLABORAZIONI

1 INQUADRAMENTO TERRITORIALE

DEFINIZIONE DEGLI ELEMENTI TERRITORIALI SOCIO-ECONOMICI ED AMMINISTRATIVI

Individuazione del quadro di riferimento normativo dei vincoli determinati dal commissariamento;

Dati popolazione residente

Dati sulle attività industriali, addetti ed abitanti equivalenti

Dati su attività agricole e zootecniche

Documentazione fotografica dei Regi Lagni

ENEA - ARPA EmR
2 CARATTERISTICHE CLIMATICHE 
DELL’AREA DI STUDIO
Dati termici e pluviometrici ed elaborazioni ENEA - ARPA EmR
UNIV.NA Federico II dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
3 STATO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE COSTIERE Acquisizione dei dati esistenti sullo stato delle acque costiere ENEA
4 STATO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE SUPERFICIALI Acquisizione e valutazione dei dati esistenti;
Caratterizzazione qualitativa chimico-fisica e biologica mediante una campagna annuale di monitoraggio
ENEA - ARPA EmR - ARPA Campania - Università di CE
5 STUDIO IDROLOGICO

MODELLIZZAZIONE IDRAULICA DEL CANALE DEI REGI LAGNI –

Caratteristiche geografiche, morfologiche e pluviometriche del bacino
Localizzazione topografica e fotografica dei punti di immissione nel canale dei Regi Lagni
Individuazione completa del reticolo idrografico
Modello di trasformazione afflussi-deflussi
Valutazione delle portate di colmo
UNIV.NA Federico II dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
6 ASSETTO IDROGEOLOGICO

VULNERABILITA' ALL’INQUINAMENTO DEGLI ACQUIFERI

Complessi idrogeologici
Lineamenti generali della circolazione idrica sotterranea
Identificazione dell’area di studio e dei pozzi da monitore
Vulnerabilità all’inquinamento degli acquiferi
Carta della vulnerabilità degli acquiferi.
UNIV.NA Federico II dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
7 MODELLIZZAZIONE IDRAULICA DELLE FALDE ESISTENTI NEL BACINO DEI REGI LAGNI Caratteri di deflusso sotterraneo nella Piana Campana
Modello idraulico dell’acquifero
Modellizzazione del trasporto dei soluti in falda
UNIV.NA Federico II dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
8 STATO DELLA QUALITA' DELLE ACQUE SOTTERRANEE STATO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE SOTTERRANEE
Analisi del stato di conoscenze sulle acque sotterranee.
Caratterizzazione qualitativa chimico, fisica e biologica: due campagne di monitoraggio :
  • campagna di morbida (aprile 2001)
  • campagna di secca (luglio 2001)
UNIV.NA Federico II dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
9 CARICHI INQUINANTI Stima dei carichi di COD, BOD5, N e P potenziali generati e sversati nelle acque superficiali e sotterranee dalle attività antropiche:
  • carichi inqu. civili
  • carichi inqu. Da industrie
  • carichi inq. Da agricoltura e zootecnia
ENEA - ARPA EmR
10 RAPPORTO SULLO STATO DELLE INFRASTRUTTURE IGIENICO SANITARIE Individuazione dello stato di completezza del sistema di collettamento fognario.
Stato di funzionalità dei 6 impianti di depurazione ed analisi prestazionale degli impianti mediante modelli avanzati di simulazione
ENEA
11 RIUTILIZZO AGRONOMICO DELLE ACQUE DEPURATE Analisi dei parametri ambientali
Studio di fattibilità dell’utilizzo agronomico delle acque depurate
UNIV.NA Federico II 
dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
12 CARTA DELL’USO REALE DEL SUOLO Elaborazione della carta di uso reale del suolo UNIV.NA Federico II
dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
13 STUDIO DI SOSTENIBILITA AMBIENTALE DELLA GESTIONE DEI FANGHI DI DEPURAZIONE Analisi comparata di sostenibilità ambientale mediante l’applicazione di metodologia LCA (verifica ciclo di vita) di diverse tecniche di gestione dei fanghi di depurazione:

1) incenerimento
2) compostaggio

ENEA
14 SCHEDE LAGHI FLEGREI Schede descrittive elementi conoscitivi idrologici, socioeconomici ed ambientali dei laghi: Patria, Fusaro, Miseno, Averno, Lucrino ENEA - MINISTERO AMBIENTE
15 SISTEMA ESPERTO

COME STRUMENTO A SUPPORTO DELLA DECISIONE PER LA VALUTAZIONE E L’EFFICACIA DEGLI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI NEL CAMPO DELLA RACCOLTA E LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE

  • guidare la scelta delle priorità di ricognizione e di valutazione degli interventi di adeguamento;
  • validare le proposte pianificatorie e progettuali;
  • verificare l'efficacia degli interventi e misurare nel tempo il progressivo miglioramento della qualità del servizio e della qualità ambientale.
Centro Studi Deflussi Urbani
CSDU 
16 GIS

RAPPRESENTAZIONE SU CARTOGRAFIA GEOREFERENZIATA DEI DATI E DELLE INFORMAZIONI ACQUISITE E DEGLI STUDI ELABORATI

  • Idrografia
  • abitanti residenti ed equivalenti industriali
  • attività agricole e zootecniche
  • caratterizzazione acque superfi
  • caratterizzazione acque sotterranee
  • carichi inquinanti generati e sversati
  • Carta dei complessi idrogeologici
  • Carta della vulnerabiltà dell’acquifero
  • Carta dell’uso reale del suolo
  • rete irrigua e ipotesi di riutilizzo acque dep.
ENEA 
ARPA EmR 
UNIV.NA Federico II 
dip.Ing.Idraulica G.Ippolito
17 DATA BASE TERRITORIALE Realizzazione di un database relativi agli elementi socioeconomici ed infrastrutturali ENEA

INTRODUZIONE AL PROGETTO

QUADRO DI SINTESI

Il presente studio sullo stato di qualità ambientale delle acque nel bacino scolante dei Regi Lagni e dei sistemi afferenti l’area di Cuma consente di confermare la situazione di estrema gravità ambientale e di rischio igienico sanitario in tutta l’area oggetto di studio, evidenziata nei criteri di sicurezza ambientale elaborati dal Ministero dell’Ambiente che hanno informato lo specifico Strumento di Programmazione del Commissario delegato, Presidente della Regione Campania.
Sono state condotte campagna di monitoraggio della qualità delle acque superficiali del canale dei Regi Lagni e delle acque sotterranee nell’area del bacini relativo, mentre sono state reperite da varie fonti, tutte le informazioni disponibili sulla qualità delle acque costiere. 
L’esame dei dati acquisiti ha rilevato un serio degrado della qualità delle acque a tutti i livelli considerati, in prima istanza classificabili come stato di qualità ambientale “pessimo” (D.Lgs. 152/99). 
Per i corsi idrici superficiali tali misure sono state accoppiate con stime e misure di portata idraulica. 
Sia pure nell’incertezza legata alla esiguità attuale dei rilevamenti effettuati e tenendo conto della quasi completa impermeabilizzazione dei Regi Lagni, è stato stimato che le portate fluenti siano nella quasi totalità rappresentate dagli effluenti dei depuratori e dagli scarichi diretti. 
Questo aspetto può condizionare fortemente, data la bassa o assente capacità di diluizione, la effettiva possibilità di ripristino dei corsi d’acqua e di rispetto degli obiettivi di qualità stabiliti dalla normativa vigente. 
Tale analisi ha messo in evidenza che gli interventi di potenziamento e adeguamento infrastrutturali (collettamento e depurazione) per il raggiungimento dei limiti allo scarico imposti dai criteri di sicurezza ambientali, attraverso l’adozione delle migliori tecnologie disponibili, è necessaria ma non sufficiente al raggiungimento dell’obiettivo di stato ambientale di “buono” al 2016
L’analisi ricognitiva delle reti ed infrastrutture igienico sanitarie, supportata da visite tecniche sul campo e da rilievi fotografici, ha evidenziato un generale stato di grave deterioramento che impone misure urgenti di intervento. 
E’ stata inoltre effettuata un’analisi di dettaglio, utilizzando dati reali, sulle capacità prestazionali dei 6 depuratori attualmente operanti nell’area di studio. Per tutti si è rilevato oltre che un carente stato di conservazione e manutenzione, anche l’inadeguatezza progettuale ai fini del raggiungimento dei limiti imposti dal sistema delle Ordinanze.
E’ stata inoltre rilevata:
l’incompletezza dei sistemi di collettamento fognario e depurativo, che in alcuni comprensori non supera il 50% dei reflui prodotti;
la presenza diffusa di scarichi non autorizzati recapitanti nelle acque dei Regi Lagni;
un uso improprio sia del canale che delle sue sponde per la presenza di vere e proprie discariche di rifiuti di vario genere;
la completa mancanza di manutenzione degli argini e del resto delle opere idrauliche.
L’analisi dei carichi antropici (civili, zootecnici, industriali e agricoli) ha messo in evidenza una rilevante pressione ambientale sull’intero bacino scolante che impone misure di razionalizzazione e la necessità di implementare codici di buona pratica e l’applicazione delle migliori tecniche disponibili per il trattamento dei carichi inquinanti prodotti. 
Al momento non sembrano essere disponibili dati che consentano un’analisi puntuale della consistenza dei carichi inquinanti di origine industriale e zootecniche. In particolare per la zootecnia, si segnala la carenza di piani di smaltimento dei reflui prodotti.
Questa prima conclusione rende evidente la necessità di realizzare il riuso agronomico ed industriale delle acque depurate e gli interventi di rinaturalizzazione del bacino idrografico per incrementarne la capacità autodepurativa.
Si sono rilevati notevoli problemi legati alla scarsità di acqua nell’alveo e ai fenomeni di salinizzazione delle acque sotterranee. 
La pratica del riuso agronomico potrà altresì contribuire alla ricarica delle falde e alla mitigazione del fenomeno di ingressione di cuneo salino rilevato, anche in questo studio, nella fascia costiera.
Tale pratica di riuso dovrà comunque considerare i vincoli imposti dalla vulnerabilità ai nitrati e ai prodotti fertilizzanti e fitosanitari, che, sulla base delle prime informazioni acquisite, potrebbe caratterizzare una significativa parte del territorio esaminato.


 

INQUADRAMENTO TERRITORIALE

 


 

Dati amministrativi socio-economici di sintesi

  • Provincie di Ce, Na, Av e Bn: 108 comuni
  • area divisa in 6 comprensori (PS3): Nola, Acerra, Napoli Nord, Caserta, Foce Regi Lagni e Napoli ovest
  • pop. residente (ISTAT 1999/1991) 2,443,393
  • pop. equiv. industriale (ISTAT 91) 1,438,817
  • attività agricola: agricoltura e zootecnia
  • area destinata all’agricoltura 73,457 ha

Bacino Idrografico di Regi Lagni, comprensivo di Rete Idrografica

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DATI AMMINISTRATIVI

Il bacino dei Regi Lagni si estende per un area di circa 1000 km2 tra le provicne di CE, NA e BN e comprende complessivamente 99 comuni. L’intera area è’ suddivisa dal punto divista della gestione delle acque reflue (collettamemento fognario-depurazione-corpo idrico ricettore) in n.5 comprensori, tale suddivisione fu definita nell’ambito del PS3. Ciascuno dei comprensori fa capo un impianto di depurazione:

Comprensori nel bacino dei Regi Lagni

  • - Nola _ comprensorio N.11
  • - Acerra _ comprensorio N.12
  • - Napoli Nord _ comprensorio N.13
  • - Caserta _ comprensorio N.14
  • - Foce dei regi Lagni _ comprensorio N.15

I bacini minori dell’area Flegrea e il Bacino di Camaldoli fanno parte del Comprensorio N.1 di Napoli Ovest, comprendeno n.8 Comuni, e le acque di refle prodotte sono in parte collettate e trattate all’impianto depurativo di Cuma:

Bacini Minore dell’area flegrea

  • - Bacoli
  • - Monte di procida
  • - Zona ovest di Napoli
  • - Pozzuoli
  • - Bacino di Camaldoli
  • - Calvizzano
  • - Marano
  • - Qualiano
  • - Quarto

Si riportano i dati territoriali dei comuni compresi nelle aree gravanti rispettivamente nei bacini Minori dell’area Flegrea, nel Bacino Camaldoli e nel bacino dei Regi Lagni.
In particolare i dati territoriale riportati nelle tabelle allegate individuano:

  • - i comuni aggregati per bacino e per comprensorio di appartenenza così come individuale dal P.S.3
  • - la popolazione residente per comune rilevata da ISTAT per gli anni 1991 e 1999
  • - le superfice territoriali dei comuni 
  • - le estensoni idrografiche dei bacini e degli imbriferi

 

POPOLAZIONE RESIDENTE

 

POPOLAZIONE EQUIVALENTE TOTALE

La popolazione equivalente presente nell’intero bacino è valutata sommando gli abitanti residenti agli abitanti equivalente di natura produttiva.
I dati di AE sono dissagrati per comune.

 


 

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

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CANALE REGI LAGNI

N.B. Clicca sulle foto per ingrandire


fot.1 - Lagno di Quindici – a monte di Nola


fot.2 - Regi Lagni – in prossimità della foce - impermeabilizzazione


fot.3 - Regi Lagni – in vista del ponte della SS Domiziana

fot.4 - Regi Lagni – sedimento

fot.5 - Regi Lagni - opere in c.a su asta rettificata

fot.6 – Regi Lagni

fot.7 – Regi Lagni - scarico refluo non depurato

fot.8 - Regi Lagni – in prossimità dello scarico del depuratore di Nola

fot.9 Regi Lagni – in prossimità dell’AI di Pomigliano

fot.10 Regi Lagni

fot.11 Regi Lagni – carcassa di bufala

fot.12 Regi Lagni – accumulo di materiale solido

fot.13

fot.14

fot.15 Regi Lagni – discarica abusiva

foto. 16 Canale Sciumarello – carcasse di bufale e bufalini

 

RILIEVI PLANIMETRICI DEGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE

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foto aerea dell’impianto depurativo di Cuma


foto aerea dell’impianto depurativo di Foce Regi Lagni

foto aerea dell’impianto depurativo di Marcianise Caserta

foto aerea dell’impianto depurativo di Napoli Nord

foto aerea dell’impianto depurativo di Acerra

foto aerea dell’impianto depurativo di Nola

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