Il ruolo e le attività dell'Istituto di Radioprotezione riguardano due aree tra loro fortemente interconnesse dalla finalità generale e dall'impiego comune di risorse strumentali e professionali:
L'attività di ricerca e sviluppo è finalizzata alla soluzione dei problemi della pratica radioprotezionistica, al mantenimento e al continuo aggiornamento delle competenze specialistiche in radioprotezione. L'attività di qualificazione ha invece l'obiettivo di favorire la crescita della qualità del sistema radioprotezione per l'ENEA e per il Paese.
Sala per la taratura della strumentazione di RadioprotezioneA fianco delle attività di routine di sorveglianza fisica di radioprotezione, l'Istituto di Radioprotezione risponde a richieste specifiche di valutazioni di radioprotezione per particolari progetti che coinvolgono impianti e/o laboratori con rischi da radiazioni ionizzanti dell'ENEA o di enti esterni, siano essi istituzioni nazionali, locali o privati.
L'Istituto di Radioprotezione costituisce un riferimento tecnico-scientifico nazionale mediante: laboratori di riferimento (dosimetria personale esterna, centro accreditato di taratura ed irraggiamento, dosimetria interna tramite misura diretta, dosimetria interna tramite misura di escreti, laboratorio radon) e programmi di qualificazione (in dosimetria esterna ed interna) e di ricerca nelle dosimetrie (esterna, interna e da radionuclidi naturali con l'impiego delle metodologie più avanzate di simulazione numerica), individuazione dei meccanismi molecolari e della risposta cellulare all'esposizione alle basse dosi, nell'analisi e gestione dei dati.
| [Progetto IDEAS: sviluppo di linee guida generali per la stima della dose efficace impegnata da dati di monitoraggio] |